Hanno scritto dell'Orchestra Cameristica di Varese
Gli esordi
“Varese si arricchisce di una nuova prestigiosa realtà: un’orchestra cittadina stabile che,
da un lato possa completare ed arricchire l’offerta del panorama concertistico cittadino.”
(Federica Baj, La Prealpina)
“Venti elementi di base, ma che possono diventare anche il doppio, musicisti di
altissima professionalità e un’ambizione artistica non da poco: rimettere sotto i riflettori di
critica e pubblico un repertorio quasi dimenticato come quello della musica da camera fra
Ottocento e i primi anni del secolo scorso.”
(Riccardo Prando, La prealpina)
“L’atteso debutto dell’Orchestra Cameristica” … “un’orchestra professionale stabile” …
“colmando un vuoto che a Varese è avvertito da molti.”
(Luca Segalla, Lombardia Oggi)
Il consenso del pubblico
“Costituitasi tre anni fa con il patrocinio del Comune, l'Orchestra cameristica di Varese è
formata esclusivamente da professionisti e da giovani di provato talento, come testimonia la
qualità delle esecuzioni e dei programmi, nonché il successo riscontrato in occasione dei suoi
concerti anche fuori provincia.”
(Francesca Bonoldi, La Prealpina)
“Tanti applausi per il concerto dell’Orchestra Cameristica di Varese.”
(La Provincia)
“Fabio Bagatin sa cosa può chiedere e soprattutto cosa non chiedere alla sua orchestra (quanti
direttori ne sono veramente capaci?) e i risultati si sentono.“
(Luca Segalla, La Prealpina)
“Al Castello sono risuonate le note dell’Orchestra Cameristica di Varese […] protagonisti
assoluti dell’esibizione “en plein air” sono stati gli archi e il bellissimo parco della dimostra
storica varesina.”
(Roberto Banfi, La Prealpina)
“Una formazione orchestrale di grande qualità.”
(Francesca Bonoldi, La Prealpina)
“Il coordinamento che Bagatin ottiene dalla Cameristica di Varese è entusiasmante”
(Davide Ielmini, La provincia)
“Sotto le dita di Plano, Mozart sembra procedere lungo un percorso misterioso che l’interprete
conosce alla perfezione: una meraviglia, anche per l’intesa molto naturale con l’orchestra”
(Luca Segalla, La Prealpina)
“Si è fatta apprezzare la giovane orchestra varesina anche nella “Sinfonia N° 5 in Si bemolle
minore” di Schubert, pagina dalle trasparenze settecentesche nelle quali è difficile
nascondere una sbavatura, sia pure piccola Eppure la Cameristica di Varese è apparsa pulita e precisa, dispiegando tra l’altro un fraseggio morbido e levigato.[…] Alla fine applausi generosi.“
(Luca Segalla, La Prealpina)
“Last year’s concert was marvellous and we are lucky to have a new opportunity to enjoy an
evening of great classical music.”
(Lianneke Garbil, The Voice of Varese)